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Team K Bolzano: ripensiamo il nostro approccio all’autismo
Il 2 aprile è la Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, un’occasione importante per far emergere un tema complesso e delicato. “Nel nostro programma sono sviluppati molti punti che hanno l’obiettivo di contribuire a rendere le persone autistiche più indipendenti sia in ambito lavorativo che abitativo”, sottolineano il candidato sindaco Matthias Cologna e il candidato Alessandro Zanforlin.
Fin dalla sua fondazione, il Team K ha sempre posto una particolare attenzione al tema delle disabilità e anche nel programma elettorale per le comunali a Bolzano, non potevano mancare riferimenti precisi su come sostenere gli autistici e i loro familiari. Ecco in particolare i punti tratti dal nostro programma per contribuire a rendere Bolzano autism-friendly:
Abitare, lavoro e coesione sociale: istituzione di cohousing inclusivi (anche studentati), creando delle comunità in cui le persone autistiche possono vivere e svolgere servizi per il vicinato. In quest’ottica promuovere progetti di inserimento e training lavorativo.
Vita in città: introduzione della CAA (comunicazione aumentativa alternativa) nella segnaletica cittadina, nei servizi e negli edifici pubblici. Ritagliare degli spazi calmi di deprivazione sensoriale pensati per le persone con neurodiversità che devono far fronte a sovraccarichi sensoriali ed emotivi dovuti ad affollamento, rumore eccessivo e iperstimolazione cognitivo-sensoriale.
Mappare i luoghi, i punti di interesse, i servizi accessibili e le possibili barriere presenti all’interno della città per aiutare le persone autistiche e le loro famiglie nella pianificazione della loro quotidianità e per sensibilizzare la popolazione sulle necessità legate all’autismo.
Famiglie e tempo libero: fornire servizi di baby-sitting, aiuto compiti, accompagnamento quotidiano formati sull’autismo per aiutare a dare spazio lavorativo ai genitori di minori e adulti con autismo. Dato il grande impegno delle famiglie nella gestione quotidiana, fornire supporto all’accesso a servizi di collaborazione domestica. Rafforzare l’offerta dei posti per attività di tempo libero, incluse quelle estive e festive per bambine e bambini e ragazze e ragazzi con disabilità formando gli operatori in modo specifico.
Scuola: promuovere la formazione specifica sull’autismo e sulle neurodiversità degli insegnanti e delle persone che si occupano di assistenza all’integrazione.
Mobilità: introduzione di tandem, Hug-bikes e cargo-bikes nei bike sharing per supportare le famiglie nello spostamento di persone con disabilità sensoriale e cognitiva.
Sport: aumentare i posti per le persone con autismo nelle attività sportive a numero chiuso potenziando la formazione degli operatori.
Il candidato per il consiglio comunale Alessandro Zanforlin specifica che “l’autismo è una condizione di neurodiversità che attualmente interessa una persona su 77. Quindi una grande parte di popolazione ha esigenze specifiche che vanno considerate, anche nella pianificazione dei servizi. Inoltre è importante integrare le persone autistiche nel contesto sociale, rendendole parte attiva della comunità, perché possano crescere e vivere in un contesto inclusivo e aperto alle diversità. Va infine promosso il benessere delle loro famiglie”.