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Il Team K chiede chiarezza sugli effetti dell’abrogazione del reato di abuso d’ufficio nel Trentino-Alto Adige

Il gruppo regionale del Team K ha presentato un’interrogazione in Consiglio regionale per fare luce sugli effetti concreti dell’abrogazione del reato di abuso d’ufficio (art. 323 c.p.) nella nostra regione. La norma, eliminata dalla legge 9 agosto 2024, n. 114, rappresentava uno strumento essenziale per contrastare il malcostume politico e il cattivo uso del potere pubblico.
La Relazione sullo Stato di diritto 2024 della Commissione Europea ha espresso preoccupazioni significative riguardo a questa modifica legislativa, paragonando l’Italia a situazioni critiche come quelle di Macedonia del Nord e Slovacchia, dove interventi simili hanno indebolito la lotta alla corruzione sistemica.
L’interrogazione del Team K, firmata dai consiglieri Paul Köllensperger, Alex Ploner, Franz Ploner e Maria Elisabeth Rieder, si propone di chiarire: gli effetti concreti dell’abrogazione nel territorio regionale, in particolare il numero di sentenze revocate e di procedimenti archiviati; l’impatto sulle amministrazioni pubbliche locali e regionali, con un’attenzione specifica ai comportamenti di amministratori e funzionari pubblici.
“Non possiamo permettere che il Trentino-Alto Adige/Südtirol diventi terreno fertile per comportamenti poco trasparenti. La lotta alla corruzione e il rispetto degli impegni internazionali, come quelli sanciti dalla Convenzione di Merida, devono restare una priorità assoluta,” sottolinea il consigliere Paul Köllensperger.